Prurito incessante, pelle che brucia, notti insonni.
La sofferenza causata dalla dermatite atopica non si ferma alla pelle, ma va oltre: corrode la fiducia in sé stessi, le relazioni, la vita.
Nonostante questo, la dermatite atopica non è ancora riconosciuta come malattia cronica a livello nazionale. Migliaia di italiani non vedono riconosciuto il proprio vissuto: sono privi di tutele sociali e sanitarie, e devono affrontare percorsi assistenziali frammentati, con tempi di diagnosi lunghi e disomogenei da Regione a Regione.
Oggi, le persone con dermatite atopica richiedono pieno riconoscimento della loro condizione, per costruire un futuro in cui ognuno sia visibile e venga curato nel modo più efficace ed appropriato. Con questo obiettivo, ANDeA ha lanciato una raccolta firme che raccoglie le istanze dei pazienti e le sintetizza in 6 richieste alle Istituzioni, per dare concretezza al diritto a ricevere cure tempestive, efficaci, continuative.
LE RICHIESTE DEI PAZIENTI
ALLE ISTITUZIONI
1. Riconoscere la dermatite atopica come malattia cronica e invalidante
2. Garantire percorsi di cura equi e uniformi
3. Favorire un approccio terapeutico personalizzato
4. Assicurare tutele economiche per pazienti e famiglie
5. Promuovere la formazione dei clinici per una presa in carico consapevole del paziente
6. Istituire una Giornata Nazionale della Dermatite Atopica
LEGGI Il testo completo della raccolta firme
Basta una firma per sostenere il diritto al riconoscimento e alla tutela dei pazienti: compila il modulo inserendo nome, cognome e indirizzo e-mail.
Sì, aderisco alla raccolta firme per richiedere le misure di cambiamento sopra esposte:

